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3 cibi nemici dei denti e che sviluppano le carie

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Categoria: Medicina e Salute
Pubblicato 31 Gennaio 2019
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Un buon sorriso è fortemente condizionato dalla salute dei propri denti. Di fatti, non di rado accade di trovarsi davanti ad una dentatura non proprio eccelsa, sia da un punto di di salute che estetico.

Per proteggere la salute dei propri denti, oltre che recarsi saltuariamente da un dentista Maglie, Roma e così via, sarebbe bene evitare di mangiare alcuni cibi, notoriamente dannosi per la salute e la bellezza del proprio sorriso.

Ma di quali alimenti stiamo parlando? Scopriteli in questa guida.

 

1. Cibi zuccherati

 

Sicuramente è risaputo, ma lo vogliamo sottolineare lo stesso: mangiare cibi colmi di zucchero è altamente deleterio per la salute dei propri denti. Questo perché la componente zuccherina attacca lo smalto e incentiva il proliferarsi di carie e corrosione della polpa. Insomma, un elemento estremamente dannoso e assolutamente da evitare. Ma quali sono i cibi specifici a cui dire addio? Senza dubbio le caramelle con zucchero, le bevande gassate, gli snack troppo dolci e così via. Le torte o altri dolci sono ammessi ma solo con conseguente lavaggio dei denti dopo.

 

2. Gli agrumi

 

Nonostante gli agrumi siano altamente benefici per l’organismo, pare che non lo siano attrettanto per quanto concerne la salute dei denti. La loro acidità, infatti, corrode lo smalto e lo intacca in modo fin troppo aggressivo. Ovviamente non vi consigliamo di togliere gli agrumi dalla vostra alimentazione, bensì di risciacquare sempre la bocca dopo averli mangiati. Inoltre, è sconsigliato utilizzare lo spazzolino per almeno 30 minuti, per cui aspettate con il lavaggio.

 

3. Cioccolato al latte


In molti si dispiaceranno e non saranno d’accordo, ma anche il cioccolato al latte pare sia dannoso per i denti. Il motivo? La sua composizione zuccherosa che lo rende pericoloso e non adatto ad essere mangiato. Se non riuscite a farne comunque a meno, sarebbe bene sostituirlo con un quadratino di cioccolato fondente, sicuramente meno dolce ma ugualmente saporito. Inoltre, questo cioccolato così amaro fa estremamente bene alla salute dell’organismo, del cuore e della circolazione. Ovviamente, però, prestando attenzione a non abusarne troppo!

 

Cosa mangiare come palliativo della sigaretta?

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Categoria: Dieta e salute
Pubblicato 31 Gennaio 2019
Visite: 32

Di solito, quando si smette di fumare si ricorre sempre al cibo come palliativo dell’accensione di una sigaretta. Questo perché permette di tenere occupata la bocca e al contempo di distrarre la mente dalla propria voglia di cedere alla tentazione. Il rischio però è sempre lo stesso: nel lungo periodo, infatti, si potrebbe arrivare a prendere peso, chili successivamente molto difficili da perdere. Per evitare ciò, ecco quali cibi (molto sani) dovreste mangiare per smettere davvero di fumare evitando però di ingrassare.

1. Latte

Pare che il lattesia un vero nemico per chi smette di fumare. Il motivo? Bere un bicchiere di latte prima di accendersi la sigaretta, rovina il gusto di questa conferendo al vostra bocca un fastidioso sapore amaro. Un sapore che vi porterà a buttare la sigaretta praticamente quasi subito. Ebbene, provate questo rimedio. Magari riuscirete davvero a non cedere alla tentazione di fumare.

2. Voglia di dolce? Fate un frullato

Molto spesso, smettere di fumare porta ad una voglia irrefrenabile di dolce. Ma i dolci, si sa, portano con loro anche una serie di chili. Per evitare ciò, provate a preparare dei deliziosi frullati alla frutta, anche molto sani per il vostro organismo. In questo modo, sazierete la vostra voglia di assumere dolci, non fumerete la vostra sigaretta e soprattutto eviterete di prendere peso.

3. Caramelle senza zucchero

Questo è uno dei rimedi più antichi del mondo e senza dubbio uno anche uno dei più efficaci. Le caramelle senza zucchero servono a distrarre la mente, a tenere la bocca occupata e quindi ad ottenere un valido supporto su come smettere di fumare da soli. Ovviamente, prenderle senza zucchero è estremamente importante: aiuta a proteggere la salute dei denti ed anche la nostra forma fisica.

3. Mangiate agrumi

Fumare riduce la presenza di vitamina C nell’organismo, sostanza essenziale per il nostro sistema immunitario e la nostra salute. Mangiare agrumi come limoni, arance e melograni, non solo vi aiuterà a non cadere alle feroce tentazione del fumo ma anche a nutrire il vostro corpo di vitamina C ed altre sostanze molto importanti per il vostro benessere.

 

Estetista, Professionalità ed Empatia i Segreti per Fidelizzare la Clientela

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Categoria: Centri benessere
Pubblicato 24 Gennaio 2019
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Il lavoro dell'estetista oggi è molto importante, lo scopo principale delle estetiste è quello di curare la bellezza delle proprie clienti, queste entrando in centro estetico devono avere la massima fiducia in quanto è importante oltre al lato estetico soddisfare anche il lato emozionale delle persone.

Il ruolo di una estetista non si deve a limitare ad eseguire meccanici trattamenti estetici in quanto questa deve essere abile anche a creare un rapporto positivo con la cliente con la quale deve avere una certa empatia.

Stabilire un rapporto empatico con la cliente riesce a trasmettere sicurezza e autostima a chi entra in un centro estetico per essere ma anche per sentirsi più bella, un rapporto propositivo tra estetista e clientela insieme alla buona riuscita di un trattamento aiutano le persone a vedersi bene e a sentirsi soddisfatte ben al di là del risultato esteriore..

La professione dell’estetista oggi richiede competenze specifiche avanzate, lo sanno bene nei centri estetici più innovativi dove vengono proposti trattamenti molto avanzati, l'evoluzione della tecnologia ha cambiato il lavoro manuale in una professione dove si deve saper utilizzare strumenti estetici avanzati per mezzo di metodi specifici che permettono di ottenere risultati inimmaginabili rispetto al passato ma che devono essere utilizzati con grande conoscenza e precisione.

Per essere pronte ad eseguire i trattamenti più innovativi le estetiste devono partecipare a corsi e aggiornamenti che le renderanno in grado di essere sempre preparate e competenti non solo nell'utilizzo ma anche nello rispondere alle domande che la clientela porrà loro in merito ai nuovi trattamenti.

Un estetista professionista oltre ad eseguire i trattamenti deve anche conoscere la pelle al punto da poter suggerire ai clienti il trattamento estetico più adatto da eseguire per ottenere il miglior risultato possibile e soddisfare così le aspettative della persona. 

Per la clientela avere una figura di riferimento è un aspetto importante per instaurare la necessaria confidenza in modo da poter esporre ad essa qualsiasi inestetismo anche quelli più confidenziali che se trascurati possono portare ad un calo di autostima e ad un progressiva diminuzione della cura del corpo.

 

 

Poltroncina Rosie Soft Connubia Calligaris

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Categoria: Arredamenti
Pubblicato 24 Gennaio 2019
Visite: 33

Arredare casa non è mai una impresa semplice: prendere le misure, trovare il mobile delle misure giuste, scegliere il divano che più si adatta al colore delle pareti… Proprio quando ti sembra di aver finito, ti accorgi che c’è uno spazio vuoto nella zona living e l’equilibrio che hai cercato di creare in così tanto tempo si sta per rompere. Proprio quando tutti i pezzi del puzzle sembravano combaciare perfettamente, ecco che ti rendi conto che te ne manca proprio uno fondamentale. Cosa ne dici della poltroncina Rosie Soft Connubia Calligaris?

La poltroncina Rosie Soft fa parte della serie Connubia di Callegaris; serie che combina avanguardia e tradizione, tecnologia e antico saper fare. La Calligaris è una azienda storica italiana nata a Manzano in provincia di Udine nel 1923 che anno dopo anno continua ad espandersi anche all’estero e continua di conseguenza a crescere: Calligaris è presente in 100 paesi con 620 punti vendita. I suoi prodotti sono  al top per qualità, raffinatezza e modernità. E questa poltroncina ne è la testimonianza.

La poltroncina Rosie ha un design ricercato ed è utilizzabile sia nella zona living che in quella notte. Anche se è il design che fa da padrone, il comfort non è un aspetto sottovalutato: grazie alla seduta estremamente confortevole, vi sentirete come in un divano. Lo schienale è caratterizzato dalla presenza di una trapuntatura molto particolare che combina comodità ed eleganza. La varietà di colori tra cui scegliere è poi ampissima, in base al tipo di ambiente in cui vorrai inserire la poltroncina Rosie, avrai la tonalità per te più affine. Al momento dell’acquisto infatti selezionerai sia il colore della struttura che il tessuto di rivestimento. Le possibilità sono tantissime e troverai sicuramente quella più adatta alle tue esigenze di design e di arredamento. Un ultimo aspetto, ma non di poca importanza, la poltroncina Rosie Soft Connubia di Callegaris è interamente prodotta in Italia, sinonimo del savoir-faire di qualità Made in Italy.

 

Poltroncina Sedit Aida

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Categoria: Arredamenti
Pubblicato 24 Gennaio 2019
Visite: 23

Molte volte entriamo in una stanza di casa nostra e ci sembra che manchi qualcosa perché vediamo uno spazio vuoto o un pezzo d’arredamento che abbiamo comprato, ma che stona nel contesto in cui lo abbiamo posizionato. Altre volte invece vogliamo dare un tocco di modernità alla zona living, alla cucina o alla zona notte per esempio, senza però stravolgere completamente tutto.

La soluzione più adatta a volte non è comprare qualcosa di imponente o di immediato impatto ma optare per un prodotto che sia elegante e utile allo stesso tempo. Se queste sono le vostre esigenze, appena vedrete la poltrona Sedit Aida, vi innamorerete di lei. Questa poltrona è un autentica pezzo d’arte che combina design e utilità come pochi altri prodotti d’arredamento sanno fare.

È composta da gambe in legno a forma conica molto sottili che danno grande stabilità all’intera poltrona. La parte superiore invece è caratterizzata da un sedile imbottito personalizzabile a proprio piacimento tra vari colori come beige, nero, tortora. Infine potrai scegliere tra la finitura del sedile in ecopelle o in tessuto.

Questa poltroncina ha una struttura avvolgente per garantire la massima comodità e il massimo confort e un volume contenuto grazie al quale potrai posizionarla in qualsiasi angolo della casa.

Una volta arrivati a casa la poltrona Sedit Aida vi coccolerà con la sua forma avvolgente e potrete finalmente riposarvi dopo una giornata di lavoro. La poltroncina Aida Sedit e le altre poltroncine Sedit e Calligaris sono tutte a disposizione su Abitastore, il vostro negozio di mobili online.

 

Cosa non lavare MAI in lavastoviglie: 4 oggetti

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Categoria: Casa
Pubblicato 14 Gennaio 2019
Visite: 30

La lavastoviglie è senza dubbio un elettrodomestico molto utile in cucina. Permette, infatti, di lavare le stoviglie in modo molto veloce e senza compiere troppa fatica. Difatti, viene considerato lo strumento perfetto in particolar modo per le famiglie numerose anche per le coppie che lavorano tutto il giorno e spesso non hanno voglia di trovarsi la sera a lavare i piatti dopo cena.

Ma quali sono le stoviglie rigorosamente da non far lavare a questo elettrodomestico per non rovinarle in modo irreparabile? Scopriamolo in questa guida.

1. Pentole antiaderenti

Sarebbe meglio non mettere mai le pentole antiaderenti in lavastoviglie. Il rischio sarebbe quello di trovarsele graffiate per via dei violenti getti di acqua. Inoltre, potrebbe anche accadere che si stacchi lo strato che permette al cibo di non attaccarsi durante la cottura. Meglio quindi lavarle a mano, rigorosamente utilizzando un detersivo delicato ed una spugna molto morbida.

2. I coltelli molto affilati

Anche i coltelliaffilati non sono adatti per le lavastoviglie. Innanzitutto perché le loro lame potrebbero tagliare e rovinare i cestelli e poi perché potrebbero rovinarsi per via sempre dei getti di acqua. Meglio lavarli quindi a mano, in modo molto delicato per evitare di tagliarvi e rovinare le lame.

3. Oggetti di cristallo e di argento

Se possedete oggetti di cristallo come piatti e bicchieri, sarebbe bene evitare di lavarli nella lavastoviglie. Il cristallo è un materiale molto delicato, soggetto a crepe e rotture. Per questo, a contatto con acqua ed altre oggetti potrebbe inevitabilmente rompersi. E partendo dal presupposto che il cristallo non è qualcosa di decisamente poco costoso, ciò sarebbe un vero peccato. Meglio lavare il tutto a mano e con cautela, magari facendovi anche aiutare da qualcuno.

Ciò vale anche per gli oggetti di argento, magari acquistati da un’argenteria Palermo: meglio lavarli a mano, usando sempre panni morbidi e delicati e detersivi che elimino lo sporco senza però comprometterne la lucentezza.

4. Oggetti di rame

Anche il rame non è molto adatto al lavaggio in lavastoviglie. Questo materiale, infatti, è estremamente delicato e a contatto con detergenti aggressivi potrebbe davvero rovinarsi. Inoltre, gli oggetti di rame spesso detengono dimensioni anche esagerate: pensate alle classiche pentole o casseruole! Meglio, quindi, lavarli tutti a mano per esser certi di non trovarsi davanti ad oggetti rovinati.

 

BANQUETING: IN COSA CONSISTE E COME SCEGLIERLO

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Categoria: Ristorazione
Pubblicato 14 Gennaio 2019
Visite: 35

Abbiamo sempre sentito parlare di catering, ma è più raro sentir parlare di banqueting, oppure si

tende a far confusione tra questi due termini.

Prima di chiarire questo punto, è bene riepilogare le differenze per dissolvere ogni dubbio.

• Il catering è un servizio di food&beverage preparato al di fuori del luogo in cui viene

somministrato. In linea di principio, è il servizio offerto “a domicilio” in varie occasioni:

cerimonie, mense, compleanni, meeting di lavoro, ecc...

• Il banqueting è un servizio di preparazione e somministrazione di cibo e bevande preparate

in loco da chef professionisti e servite nel luogo in cui si svolge la cerimonia. Si occupa,

inoltre, della presentazione delle portate e cura l'allestimento scenografico della sala e degli

spazi esterni. Il servizio prevede anche l'illuminazione e la mise en place, oltre alla cura di

innumerevoli altri dettagli.

Chiarito questo punto, è bene saper scegliere il servizio di banqueting a Lecce se, ad esempio, si

vuole organizzare un evento importante come un matrimonio.

Stabilita la data della cerimonia cominciano i preparativi. Ma a chi rivolgersi e quali domande

fare? Nella ricerca del servizio di food&beverage è importante, innanzitutto, tenere bene a mente la

differenza sopra descritta.

Quando si è alle prime armi, spesso è il web il metodo di ricerca più utilizzato per cercare il

servizio adatto alle proprie esigenze, ed è bene, dunque, specificare con il termine appropriato la

giusta chiave di ricerca, per non inciampare in situazioni spiacevoli o deludenti, proprio nel giorno

più importante. Se, ad esempio, ci si rivolgesse ad un'agenzia di catering, sarebbe opportuno

domandare se nel budget è compreso anche un servizio di banqueting. Naturalmente, il costo a

persona tenderà ad essere più elevato, ma sicuramente il pacchetto completo, comprensivo di

allestimento degli spazi e dell'organizzazione dei tavoli, ammortizza il costo totale. Se vi rivolgeste

a due agenzie diverse, il costo lieviterebbe, e di molto! Inoltre, le agenzie di banqueting mettono a

disposizione del cliente un'ampia selezione di “temi”, armonizzando tanto il menù e la sua

presentazione (non mancheranno certamente piatti originali e creativi), quanto l'allestimento dei

tavoli e degli spazi in base allo stile concordato.

Nonostante oggi molte agenzie di catering includano il servizio banqueting, è sempre bene

preventivare le domande giuste per ottenere il miglior risultato, tenendo bene a mente che il

banqueting è un'evoluzione ed integrazione del più noto catering, curato da chef e maître

professionisti del settore. Chiarito ogni dubbio, siete pronti per una serata unica e speciale.

 

Poltrona Boris: eleganza e minimalismo

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Categoria: Arredamenti
Pubblicato 25 Ottobre 2018
Visite: 156

La poltrona è da sempre un simbolo universale di relax e comodità. Tornare a casa dopo una giornata molto intensa e trovare davanti ai propri occhi stanchi un luogo dove potersi rilassare senza ulteriori stress e problemi è qualcosa di straordinario. Non è semplice però trovare una poltrona moderna, comoda e che si adatti al luogo in cui si ha intenzione di posizionarla.

Sono moltissime le poltrone presenti sul mercato oggi ma poche riusciranno a competere con la poltrona Boris di Abitastore.  La poltrona Boris, simbolo di contemporaneità, è interamente realizzata in Italia ed è un prodotto di qualità e pregio.

La poltrona contiene, nella sua struttura, quattro cuscini indipendenti rivestiti in tessuto o ecopelle. Storicamente la poltrona è simbolo di relax, legato alla sua funzione essenziale: la comodità. Proprio grazie a questa struttura minimale, la poltrona Boris potrà essere posizionata in qualsiasi luogo della casa: dalla camera da letto alla zona living, dalla cucina alla sala d’attesa. Se abbinata con il divano a due posti Boris, la poltrona darà alla stanza un nuovo senso di modernità che lascerà a bocca aperta gli ospiti.

Lo spazio che potete dedicare alla poltrona Boris di Abitastore non è un problema grazie alle dimensioni contenute che permettono alla poltrona di essere posizionata anche nei luoghi più stretti.

La poltrona Boris si ispira alla Poltrona LC2 Le Corbusier disegnata nel 1929 ed esposta, per la prima volta, nel 1929 al Salon d'automne a Parigi. Questo modello di poltrona lasciò perplessi i visitatori, per il fatto di aver rotto totalmente dagli schemi prestabiliti. Fu infatti una poltrona rivoluzionaria per il concetto e lo spirito del tempo. Le persone, infatti, non erano abituate al concetto del "semplicismo essenziale legato alla funzionalità, e alla forma-funzione", che un pezzo di arredamento, poteva e doveva assolvere ed esprimere.

Ancora oggi l’aurea della Poltrona Boris non si è assopita e continua nelle case e negli uffici di molti di noi. Comodità, relax, modernità e storia sono le parole d’ordine della Poltrona Boris di Abitastore che renderà la stanza un luogo nuovo, elegante e raffinato.

 

Anfibi Militari

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Categoria: Abbigliamento
Pubblicato 25 Ottobre 2018
Visite: 179

Eravate convinti che ci fosse un solo tipo di anfibio militare, e invece con sorpresa avete scoperto un’ampia gamma. Bene: e ora quale scegliere? Dipende tutto da cosa ci dovete fare: sono un mezzo per delle passeggiate in montagna o nei boschi, o un semplice accessorio cool da sfoggiare con un outfit dedicato? Leggete questa guida per avere delle dritte, e poi andate a comprarli su www.manhattan-militaryshop.com

Niente di superficiale

L’autunno sta arrivando, anche se l’estate prova fino all’ultimo ad imporsi. Magari i vostri anfibi militari hannofatto il loro tempo, ed è ora di prenderne di nuovi. Prima però di comprarli, è bene che vi informiate su che tipo di calzatura cercate in base a quello che ne dovete fare e alle vostre esigenze, oltre che disponibilità economica.

Gli anfibi militari cambiano molto in base ai tagli e a ciò che è stato impiegato per fabbricarli, e in generale si possono raggruppare in tre grandi gruppi: i Jungle, i Deserte i Parade. Gli anfibi militariDesertsono in assoluto i più gettonati e nascono come calzatura adatta ai combattimenti in zone desertiche. La loro colorazione – non va scordato che tutto l’abbigliamento militare deve poter rendere mimetizzabili i soldati – tende al beige o al marrone chiaro, proprio i colori tipici del deserto. Hanno inoltre stringhe molto resistenti e bottoni ben saldi fino alle caviglie, il che consente una buonissima protezione del piede e al contempo, grazie ai suoi tessuti, anche la sua respirazione. Sono molto compatti e solidi, e facilmente trasportabili grazie alla possibilità di agganciarli allo zaino.

I Jungle sono un po’ diversi nella forma, perché hanno una suola più alta e dall’ottima aderenza al suolo visto che è progettata, dal nome, per le giungle e quindi per dei terreni molto scivolosi e poco uniformi. Ci sono diverse tonalità di colore in base chiaramente all’ambiente cui li dovete utilizzare.

Gli anfibi militariParade sono invece quelli che l’industria della moda ha, come dire, “urbanizzato. Ovvero sono gli anfibi resi un prodotto di massa, e sono ben riconoscibili perché sono quelli più diffusi soprattutto tra i giovani: stiamo parlando delle calzature eleganti in pelle nero lucido (ma anche opaco) e che proteggono in città da pioggia e neve, ma sicuramente non sono nati per l’ambito militare (né vogliono raggiungerlo, dal momento che a quello ci pensano i loro colleghi già citati).

Bisogna tenere conto delle misure

Naturalmente – operazione che va fatta per qualunque tipo di scarpa – prima di acquistare gli anfibi militari bisogna verificare che vadano bene, e questa molto spesso è una nota dolente. Tuttavia è necessario capire se il numero scelto degli anfibi militari è troppo stretto o troppo largo, in modo da evitare di danneggiare piede o scarpa. Di solito si opta per una mezza taglia in più rispetto alle calzature sportive (è un’operazione che si fa anche per le scarpe eleganti, soprattutto da uomo e specie se molto “appuntite”) per evitare irritazioni o altri fastidi.

Gli anfibi militari, infatti, proprio per la loro struttura sono molto rigidi e rispetto ad altre calzature impiegano un po’ più di tempo ad “ammorbidirsi” in base al piede che ospitano. Consiglio spassionato: teneteli qualche ora in casa prima di indossarli fuori, per evitare vesciche o irritazioni sulla pelle.

L’importanza della suola

Senza una suola ben fatta e che consenta buona presa e stabilità sul terreno non sarebbero dei veri anfibi militari. Di solito le suole degli anfibi militari sono fatte in gomma, ma sono previste anche alcuni modelli con suole aventi delle piccole dosi di carbonio che com’è noto è un materiale leggerissimo e super resistente.

Una suola al top è quella che non si deforma né si scioglie al contatto con sostanze industriali, e che non vi fa scivolare al semplice contatto con dell’olio. Inoltre deve essere leggera (ecco perché meglio con delle particelle in carbonio) e assicurare sempre una buona aderenza al terreno degli anfibi militari, anche e soprattutto su discese e terreni mollicci, fangosi e paludosi.

 

 

Bouquet da Sposa Particolari: Il Bouquet con fiori di carta

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Categoria: Matrimoni
Pubblicato 27 Settembre 2018
Visite: 171

Con la carta si possono realizzare bouquet da sposa originali ed unici. I bouquet realizzati con i fiori di carta, al pari dei classici realizzati con i fiori veri, vengono sempre disegnati in armonia con lo stile dell'abito bianco, nonché in linea con i desideri ed i gusti della sposa.

Ispirati ai fiori reali, i fiori di carta risultano essere altamente realistici e curati in ogni minimo dettaglio.

Perché scegliere il bouquet di carta

I fiori di carta sono perfetti per tutte le spose che desiderano un matrimonio abbastanza fuori dagli schemi. Inoltre, in base al tipo di carta utilizzata, è possibile realizzare diversi bouquet, a seconda delle esigenze.

Uno dei vantaggi del ricorrere ai fiori di carta, il luogo di quelli naturali, è che non appassendo, permettono al bouquet di rimanere "fresco" e di conservarsi per sempre.

Inoltre, essendo realizzato a mano da veri maestri, il bouquet di carta, risulterà essere un prodotto unico ed originale. 

Infine, può essere impreziosito con tanti elementi che gli daranno un aspetto meraviglioso. Parlo di perle, strass, gioielli e nastri. In più, perché no, da bottoni, ricami ad uncinetto, fino a spago e juta per i matrimoni in stile country chic.

Esistono diverse tipologie di bouquet di carta, ognuno adatto ad un tipo di sposa. Il più utilizzato è il bouquet da sposa di carta crespa.

Bouquet di Carta Crespa

La carta crespa è forse il materiale che meglio si presta per riprodurre un fiore. Si trova carta crespa di qualsiasi colore, è un materiale facilmente lavorabile e dona al bouquet un aspetto morbido e delicato. Con la carta crespa si può realizzare in maniera realistica, qualsiasi tipo di fiore.

Ma chi sceglie il bouquet di fiori di carta, non cerca una goffa imitazione dei fiori veri. Per essere elegante e raffinato, il bouquet di carta si deve fortemente personalizzare in fase di progettazione e di creazione. Non si deve nascondere che è di carta ma la si deve esaltare. Solo così si potrà dare vita a dei bouquet da sposa particolari, originali, eleganti e bellissimi.

Altri materiali per realizzare bouquet di carta

Sbizzarrendosi con la fantasia, gli artigiani dei bouquet, possono utilizzare anche carta di giornale o spartiti musicali per le loro creazioni. Altre volte è il mix tra tutti i tipi di carta che da il modo di realizzare dei bouquet dall'effetto WOW garantito.

Concludendo, i bouquet da sposa con fiori di carta sono un'alternativa originale ed elegante al classico bouquet di fiori veri. Ma rispetto a questi ultimi possono avere una marcia in più.

Innanzi tutto non sono soggetti alla stagionalità dei fiori, per cui si possono realizzare composizioni con fiori che altrimenti sarebbe stato impossibile reperire. 

Possono essere realizzati in tutti i colori che vuoi: basta prendere la carta giusta.

Possono essere realizzati in qualunque stile: dal country chic a l boho chic, dallo shabby chic al Baroque (quest'ultimo è lo stile di tendenza per il 2019).

Infine, per tutte quelle spose allergiche ai fiori, i fiori di carta sono anti allergici.

Dimenticato qualcosa? Si. Non crediate che i bouquet da sposa di fiori di carta siano fragili...sono molto più robusti di quelli veri e non appassiscono mai.

 

 

Cosa non fare la notte prima degli esami: piccole dritte

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Categoria: Formazione
Pubblicato 27 Settembre 2018
Visite: 198

La notte prima di un esame all’università è un momento fatidico per ogni studente, a prescindere che sia particolarmente soggetto ad ansia o meno. Questo perché si ha sempre la sensazione di non aver fatto abbastanza e soprattutto si ha paura di non ottenere un bel voto o peggio, di non riuscire a passare la fatidica prova. Ebbene, tutto questo timore si manifesta sempre la notte prima del giorno fatidico, ed è molto difficile da controllare. Per aiutarvi a fare ciò, abbiamo deciso di elencarvi le cose assolutamente da evitare e da non fare la sera prima del vostro esame, in modo da non arrivare stanchi ma bensì più convinti e preparati il giorno dell’appello.

1. Non mangiate pesante

Iniziamo con l’alimentazione, cosa davvero essenziale nella vita di tutti i giorni e soprattutto prima di un momento particolarmente importante come un esame. Evitate di mangiare cibo troppo pesante, come panini farciti, frittura, pizze e così via. Cercate di mangiare più leggero, al fine di non affaticare il vostro stomaco e facilitare quindi la vostra digestione. Insomma, se vi hanno invitato ad un ristorante All you can eat per mangiare sushi, sarebbe bene dissertare l’invito, in modo da evitare inconvenienti e soprattutto insonnia nella notte prima dell’esame.

2. Non toccate libro

Può sembrare un consiglio strano ma è l’errore che commettono moltissimi studenti la notte prima di un esame. Evitate di passare la notte a ripetere oppure a studiare i capitoli che non avete ancora preparato. Quello che è fatto è fatto, e studiare poche ore prima non vi aiuterà ad apprendere di più, anzi, vi porterà a vivere la situazione con ancor più ansia. Chiudete tutti i libri e distraetevi facendo altro, magari facendo una passeggiata con gli amici, oppure stando a letto ad ascoltare musica. Insomma, fate tutto tranne che studiare, per evitare un aumento vertiginoso di stress e paura.

3. Non bevete caffè

Il caffè è un vero nemico della notte prima dell’esame. Questo perché fa aumentare in modo pauroso eccitazione e ansia. La caffeina, infatti, è una sostanza eccitante e che fa rimanere svegli anche i più dormiglioni. Ebbene, sostituitela con una buona dose di tisane o camomilla, in modo da dormire serenamente e senza troppi timori. Facendo diverse ore di sonno, arriverete al giorno dell’esame presso l’università Romania, freschi, più preparati e pronti a dare il meglio di voi.

 

Ristoranti Catering e Prodotti Tipici le Eccellenze di Firenze

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Categoria: Ristorazione
Pubblicato 18 Settembre 2018
Visite: 190

Firenze è una città che vive di turismo, artigianato e prodotti tipici sia che si parli di cibo che di altri generi di prodotti la qualità e la tradizione con i quali vengono realizzati li rende unici e molto richiesti non solo dagli italiani ma anche dai tanti stranieri che visitando Firenze scoprono l'eccellenza dei prodotti fiorentini e toscani.

Tra le tante eccellenze una parte importante di queste sono rappresentate da prodotti enogastronomici, che si tratti di piccole botteghe, trattorie e ristoranti la qualità del cibo che si può consumare a Firenze è veramente di ottimo livello.

Anche per quanto riguarda le zone collinari del Chianti intorno a Firenze producono alcuni tra i vini più buoni al mondo, questi non solo si possano degustare nelle trattorie e nei ristoranti del luogo ma sono presenti anche in molti menu dei migliori ristoranti di molti paesi stranieri.

Come i ristoranti e le trattorie anche i catering Firenze sono da considerarsi tra i migliori in assoluto, molte aziende di ristorazione praticano questa attività fornendo cibo, bevande e servizio di altissima qualità.

Questo tipo di ristorazione negli ultimi anni si è concentrata moltissimo nel fornire il meglio della qualità spinta dalle molte richieste per eventi, matrimoni e ricevimenti che spesso si tengono in location in città o sulle zone collinari intorno. 

I prodotti tipici e non che vengono serviti sono pari a quelli che si possono gustare nei migliori ristoranti di italia, anche grazie agli eccellenti servizi di catering Firenze negli ultimi anno la città si conquistata il primo posto per quanto riguarda il numero di coppie di sposi stranieri che vengono a celebrare il proprio matrimonio.

A contribuire in modo decisivo a far essere il capoluogo toscano il posto per celebrare il matrimonio più scelto in italia dalle coppie di sposi stranieri non sono solo l'altissima qualità dei servizi di catering Firenze ma soprattutto le molte e splendide location che il territorio fiorentino offre.

Ville d'epoca, Palazzi storici ed in alcuni casi veri e propri monumenti offrono una varietà di scelta unica al mondo per la celebrazione di matrimoni ed eventi di altro genere, a rendere possibile l'opportunità di trasformare queste costruzioni storiche in location per ricevimenti sono proprio i servizi di catering che spesso realizzano con eccellente qualità pranzi e banchetti in luoghi privi di strutture di ristorazione adeguate. 

 

 

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Che cos'è il betting exchange e come funziona?

C'è spesso un po' di confusione tra chi non ha mai conosciuto il mondo delle scommesse - e in particolare le scommesse sportive – per capire la differenza tra un normale bookmaker, come Paddy Power, Coral o Bet365, e una piattaforma di betting exchange, come Betfair, Smarkets o Matchbook. Differenze sostanziali A prima vista, le piattaforme di betting exchange o scommesse alla pari offrono le stesse opportunità di un bookmaker, ma ci sono alcune differenze importanti. In primo luogo, negli gli scambi i soldi vengono ripartiti in modo diverso rispetto ai bookmaker. Gli allibratori consentono ai clienti di piazzare una scommessa su qualsiasi risultato di un evento, quindi propongono la sola scommessa offrendo i propri soldi nel caso in cui la scommessa dell’utente sia vincente. Nel betting exchange, invece non viene proposta alcuna scommessa, sono gli utenti stessi che decidono di “quotare” o meglio ipotizzare e puntare sul pronostico di un risultato contro altri utenti che punteranno sul risultato opposto. Chi vincerà, pagherà una piccola commissione alla piattaforma che offre il sistema, quindi una semplicemente percentuale sulle vincite stimate.

Vacanze al mare per l'estate 2018?

Se stai cercando una meta per le tue vacanze al mare, a Senigallia troverai quello che fa per te! La famosa festa del Summer jamboree anni 50, affascinanti gite in un entroterra ricco di tipicità con castelli, rievocazioni storiche e cucina tipica, una spiaggia di velluto sono solo alcune delle cose che ti faranno vivere momenti indimenticabili con chi ami. Se a tutto questo vuoi unire l'ultimo ingrediente perfetto per trasformare una vacanza indimenticabile in una vacanza da sogno, ti suggeriamo lo stabilimento balneare di Senigallia Bagni 49 da Nella, al mare come una volta! In questo stabilimento balneare è stata messa a disposizione per tutti i clienti la prima cucina in sharing gratuita, un servizio unico in tutta Italia.