Article marketing di qualità, pubblica i tuoi articoli inediti per aumentare la popolarità del tuo sito.

Fai Article Marketing, pubblica contenuti di qualità!

Se stai cercando un sito per pubblicare articoli e aumentare la link building questo è il posto giusto. Ogni articolo pubblicato, se inedito e utile verrà posto in prima pagina interamente tra gli ultimi 12 articoli inviati, ogni articolo mostra sotto il titolo il numero di visualizzazioni che ha ottenuto. Vedrai ProdottieServizi.net tra i siti referral, dentro Google Analytics e in Google Search Console.

Curiosità su Capri che ti faranno venire voglia di visitarla

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Artigianato
Pubblicato 08 Febbraio 2021
Visite: 26

Le isole più suggestive del nostro Paese sono spesso promosse come paradisi di mare cristallino e spiagge da cartolina ma quasi mai viene dato risalto alla cultura che emanano posti come Capri, Ischia, Procida o le isole dell’arcipelago Toscano. Per colmare questa lacuna ci focalizzeremo sull’isola di Capri perché oltre ad essere una meta per le vacanze lussuose e glamour è anche un paradiso naturalistico che ti lascerà senza fiato. Ti accorgerai che oltre al mare e al cibo delizioso isole come Capri celano un patrimonio di curiosità e aneddoti tutti da scoprire e da vivere. 

Da dove deriva il nome di Capri?

La prima curiosità su Capri riguarda il suo nome che non ha nulla a che vedere con pomodoro e mozzarella fresca. Qualcosa che riguarda la cucina c’è ma in senso lato perché, difatti, il nome risalirebbe al termine greco kàpros che significa cinghiale. Vi è anche chi ritiene che il nome dell’isola derivi da caprae, ovvero “capre”. La antiche popolazioni isolane, difatti, convivevano con folti greggi di capre che saltellavano sui pendii rocciosi scoscesi e, dunque, questa sarebbe l’ipotesi più accreditata. Non a caso le testimonianze storiche rilevate specificano che proprio l’antica capra aegagrus abitasse l’isola, grazie alla quale la leggenda narra che Giove Egioco poté realizzare il suo scudo infallibile con la pelle dell’animale. 

Gli “altri” abitanti dell’isola

Al giorno d’oggi ti basterà raggiungere il Monte Solaro per incontrare tante graziose caprette che brucano indisturbate sulla scintillante valle di Cetrella. Se sei un romantico e ti piace credere alle leggende mitologiche, invece, potresti pensare di prenotare un noleggio in barca a vela a Capri e partire alla volta della scoperta delle sirene. Difatti Capri è anche chiamata proprio “Isola delle Sirene” che, stando al mito, vivrebbero presso la Baia di Marina Piccola. Sfogliando il canto V dell’Eneide, infatti, Virgilio narra di creature a metà tra donna e pesce che erano solite ammaliare i marinai con il loro canto per distrarli e mandarli a scontrarsi contro le rocce dell’isola. 

Ma le presenze “leggendarie” dell’isola non finiscono qui perché, da queste parti, potresti avere la fortuna di incontrare la famosa lucertola azzurra. Sono in molti a chiedersi se esista davvero perché non la si può scovare tanto facilmente, soprattutto quando i turisti affollano le spiagge costringendola a nascondersi tra le rocce. La Podacris Sicula Coerulea, infatti, vive sul maestoso Faraglione di Fuori e il colore azzurro che riprende quello del mare limpido la rende una vera attrattiva per gli appassionati di flora e fauna. 

La grotta “Oscura” esiste davvero?

La risposta è “si” ma questa fu chiusa nel 1808, quando una frana né ostruì l’ingresso. Nonostante le numerose ricerche condotte per poterne recuperare l’accesso la Grotta Oscura rimane un tesoro intoccato e inaccessibile, anche se la curiosità resta piuttosto elevata. Difatti sembrerebbe essere una delle grotte più meravigliose dell’isola, superiore persino alla Grotta Azzurra

Ecco perché questa grotta è destinata a rimanere un fascinoso mistero ma non è detto che,  un giorno o l’altro, potrà esser svelato con una futura riapertura. Quanto alla Grotta Azzurra, invece, il mistero del colore dell’acqua deriverebbe dal secondo ingresso sott’acqua grazie al quale la luce rossa filtra e si riflette sul fondale per un gioco lascia passare soltanto le cromie blu.

 

Come scegliere una stampante 3D professionale

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Tecnologia
Pubblicato 08 Febbraio 2021
Visite: 40

Il segreto non è cercare la stampante 3D che offra tutte le migliori funzionalità. In questo caso, potresti investirci molto tempo, senza arrivare a una conclusione soddisfacente. Il modo migliore per scegliere una stampante 3D è fare un elenco delle caratteristiche che più ti interessano, quelle che sono più importanti per te. Per esempio, se per te il design è imprescindibile, potresti essere disposto a scendere a compromessi e accontentarti di un modello di stampante meno veloce.

Per cui, non temere di scegliere a partire dalle tue esigenze e non secondo i consigli delle altre persone.

1. A cosa ti serve una stampante 3D professionale?

Si tratta della domanda più importante che devi porti, ancora prima di esaminare le stampanti 3D professionali disponibili sul mercato. Per esempio, se devi realizzare delle parti in metallo, l'acquisto di una stampante FDM non sarebbe la scelta giusta. Per cui, pensa prima a quel che desideri creare con la tua prossima stampante 3D e muoviti di conseguenza: vedrai che la scelta sarà molto più semplice.

2. Che qualità di stampa 3D stai cercando?

Il criterio successivo da considerare è la qualità attesa dei prodotti. Ogni stampante 3D professionale garantisce manufatti realizzati con precisione, risoluzione e finiture superficiali differenti. Se hai a cuore la qualità delle tue creazioni, devi valutare con attenzione queste variabili.

3. Con quale materiale di stampa 3D vorresti stampare?

Un tempo, la resina fotosensibile era il solo materiale usato nella stampa 3D. Il progresso di questa tecnologia e la comparsa sul mercato di processi di stampa 3D diversi hanno contribuito all'aumento del numero di materiali fra cui scegliere. Devi realizzare delle parti flessibili o durevoli? O devi stampare solo delle parti rigide? Se devi stampare con il filamento PLA, ovviamente la tua stampante professionale deve essere in grado di lavorare questo tipo di materiale. Se, al contrario, già sai che sarà necessario stampare con più materiali, orientati su modelli di stampanti 3D adatte a questo scopo.

 

4. Quali velocità di stampa e dimensioni ti aspetti per i tuoi manufatti?

La velocità di realizzazione di un modello 3D dipende dalla complessità e dalle dimensioni del progetto. Per alcune imprese, la velocità di esecuzione è una caratteristica irrinunciabile, per esempio perché devono produrre tanti manufatti in serie. Altro discorso è la dimensione dei tuoi manufatti, variabile che incide, giocoforza, anche sull'ingombro della stampante. Ormai, sul mercato trovi stampanti 3D professionali di ogni dimensione, da quella che puoi appoggiare su un tavolo a quella che occupa una stanza intera. La scelta dipende da quali tipi di oggetti desideri produrre.

5. Vuoi stampare in più colori?

La maggior parte delle stampanti 3D professionali oggi in commercio supporta un solo colore. Alcuni modelli di stampanti 3D consentono tuttavia di stampare in più colori. Anche in questo caso, devi essere ben consapevole di quel che ti serve: l'investimento per l'acquisto di una stampante professionale prevede cifre anche importanti, per cui è bene chiarirsi prima le idee, per evitare spese che, poi, si rivelano inutili o inadeguate.

6. Quanto costa la stampa 3D e quali sono i costi ricorrenti?

Tutto dipende, in gran parte, dall'investimento iniziale. Per una stampante 3D professionale che non sia per principianti, sono richieste alcune migliaia di euro. Come già anticipato, questo significa dover ponderare bene tutte le esigenze e le caratteristiche desiderate, prima di buttarsi a capofitto nella scelta della macchina.

Accanto all'investimento iniziale, occorre considerare i costi ricorrenti, come la manutenzione della stampante, il materiale necessario per la stampa 3D, il costo di post-elaborazione: queste voci sono le principali, ma non le uniche, che determinano i costi ricorrenti della stampa di manufatti in 3D. Se non previsti in modo accurato, queste spese potrebbero compromettere la tua produzione.

 

Rotoli di carta termica: come conservarli a lungo senza rischiare di rovinarli

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Altro
Pubblicato 19 Gennaio 2021
Visite: 37

La carta termica è presente nelle vite di chiunque. Pensa agli scontrini che escono dai registratori di cassa e dei dispositivi POS, per esempio. Sia i venditori che emettono le ricevute sia i consumatori che le ricevono hanno bisogno di poter conservare nel modo migliore i documenti realizzati con la tecnologia di stampa termica. Di seguito, trovi una serie di consigli utili.

Se ti interessa acquistare dei rotoli di carta termica su misura, puoi dare un’occhiata ai rotoli termici di Errebi, azienda italiana numero uno nella produzione e vendita all’ingrosso di rotoli di carta per scontrini, ricevute, biglietti ed etichette adesive.

Evita ambienti caldi e umidi

Per la conservazione dei rotoli termici a lungo termine, meglio preferire ambienti bui, con una temperatura media inferiore a 25°C e con un’umidità relativa inferiore al 65%.

In genere, la carta termica inizia a reagire al calore fra i 60 e i 100°C. Tuttavia, meglio evitare brutte sorprese, poiché, in molti casi, può mostrare segni di sviluppo anche in condizioni di temperature alte o con elevata umidità. Se la carta viene usata con continuità a temperature di 40°C o superiori per oltre ventiquattro ore, meglio correre ai ripari.

Evita l’esposizione alla luce solare diretta

Se esposta alla luce del Sole, per periodi prolungati, la carta ingiallirà, così come l’eventuale immagine stampata. L’immagine perde la sua definizione anche se viene esposta alla luce fluorescente per molto tempo. Questo vuol dire che, subito dopo la stampa, qualunque scontrino o altro documento stampato dovrebbe essere archiviato al riparo della luce solare.

Non usare adesivi con solventi

Gli adesivi contenenti solventi organici volatili, come alcoli, esteri e chetoni provocano la formazione di colore sulla superficie di carta. Al contrario, adesivi a base di amido, PVA e CMC non danneggiano la carta.

Evita il contatto con i plastificanti

Hai presente le pellicole in PVC? Contengono plastificanti, come l’esterftalato, il cui contatto prolungato con la carta termica ne riduce la capacità di catturare l’immagine - fa anche sbiadire l’immagine stampata. Quando riponi scontrini e altri documenti in carta termica, meglio usare cartelle e astucci in poliolefine o poliesteri.

Allo stesso modo si comportano i cellophane autoadesivi. Per lo stesso motivo, si sconsiglia di applicare il nastro adesivo sul retro dei fogli di carta termica.

Altri contatti diretti da evitare

La capacità di stampa della carta termica può ridursi se questa viene in contatto con la carta carbone o con altri tipi di carta copiativa.

Anche i fluidi del corpo umano, come il sudore, possono pregiudicare la leggibilità dell’immagine stampata sulla carta termica.

Se vuoi conservare nel modo corretto ogni documento stampato su carta termica, accertati che le superfici stampate dei vari fogli siano separate una dall’altra; in caso contrario, l’immagine stampata potrebbe venire trasferita, seppur in modo leggero, da una superficie all’altra.

Ultimo ma non ultimo, anche il calore per attrito potrebbe causare lo sviluppo di immagini sulla carta termica. Per esempio, graffi o pressioni di oggetti in metallo o di unghie potrebbero danneggiarne la superficie “sensibile” in modo irreparabile. Allo stesso modo, se devi spostare grandi volumi di carta termica, evita di farli rotolare sul pavimento.

 

Networking aziendale: cos’è e come funziona

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Lavoro
Pubblicato 04 Gennaio 2021
Visite: 67

Il networking aziendale è una serie di strategie per aumentare il proprio bacino di utenza, conoscere la concorrenza e diventare autorevoli agli occhi di colleghi e clienti. Il vantaggio di un sistema di mediaticanetwork o di networking in genere è immediato.

Si sfruttano le conoscenze condivise e si vengono a sapere le ultime novità del proprio settore. Si affrontano meglio le difficoltà e si possono ottenere nuove opportunità. Ecco come funziona e come sfruttare al meglio questo sistema.

Networking aziendale: come fare?

Per iniziare con il networking aziendale, si devono definire obiettivi e scopi da raggiungere. La Rete è un modo per condividere esperienze, non per approfittare degli altri.

Così, il primo passo diventa cercare su LinkedIn persone che fanno parte del tuo settore di competenza. Se non sei iscritto a questo social network, fallo subito. Otterrai un profilo professionale valido anche sui motori di ricerca e tante opportunità per trovare collaborazioni utili.

Da lì, scoprirai chi sono le persone più autorevoli da seguire e chi sono, invece, i clienti potenzialmente interessati al tuo profilo. Ecco come fare per sviluppare il tuo networking per la tua attività commerciale.

Creare eventi online

Crea eventi online per persone potenzialmente interessate. Non invitare a caso i tuoi contatti LinkedIn. Fai sapere che ci sarà un evento con un post dedicato sul social network, ma sfrutta anche gli eventi di Facebook e le dirette su Twitch, YouTube e Instagram.

Puoi decidere di creare un evento per social, oppure realizzare l’evento tramite iscrizione con landing page per le persone interessate. Poi, metterai a disposizione la registrazione sui social.

Presenta le tue competenze

Presenta le tue competenze online e offline. Puoi realizzare un portfolio, da presentare ai potenziali clienti, oppure una brochure. Offri materiale ai tuoi collaboratori e falli sentire importanti sfruttando i valori condivisi.

Le competenze che non sono raccontate oggi non esistono. Quando avrai dei clienti e dei colleghi soddisfatti, fai in modo da presentarli come tuoi testimonial.

Realizzare eventi sul posto

Realizza eventi nel tuo territorio per presentare la tua attività e per far conoscere alle persone cosa puoi fare per loro. Non tutti conoscono le potenzialità e le attività della propria città ed essere presente nella vita del territorio ti offrirà una certa autorevolezza. Distribuisci biglietti da visita e crea un numero dedicato solo al networking aziendale.

Coltivare i contatti

Coltiva i contatti che hai acquisito nel tempo. Fai gli auguri nelle Feste, tieniti aggiornato sulle ultime novità, commenta e racconta la tua storia. Coltiva le amicizie e le relazioni, così ai tuoi eventi ti assicurerai sempre un certo numero di persone.

Fare Rete

Non smettere mai di organizzare la tua agenda per dedicare del tempo a qualcuno. Fare Rete è fondamentale e ti serviranno anche contatti interessanti per le tue attività. Organizza delle attività da fare insieme e crea delle liste delle persone in base ai loro interessi. Non ti serve solo a livello professionale.

Potrai trasformare un conoscente a una festa in un collaboratore o in un cliente, oppure rendere questi contatti interessati alla tua proposta perché si fidano di te.

Non smettere mai di trovare nuovi contatti e non dimenticare chi già ti conosce. Così, avrai sempre un trampolino di lancio per la tua attività professionale.

 

I vantaggi del blog per il tuo business

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Business
Pubblicato 04 Gennaio 2021
Visite: 79

Avere un blog non significa necessariamente raccontare la propria vita online. Ti sarai reso conto che, navigando in rete, quasi tutte le aziende sul mercato aggiornano un blog online perché si tratta di un’attività remunerativa e utile ad attirare nuovi clienti. Oggi vedremo le ragioni per cui dovresti subito contattare un’agenzia comunicazione Romae informarti su come agire per iniziare subito a guadagnare e a farti notare con il tuo blog aziendale. Tutti possono iniziare questa attività anche se sono pochi quelli che arrivano davvero al successo. Tuttavia si tratta di uno strumento di inbound marketing molto potente, in grado di avvicinare le persone e di guadagnare attraverso differenti strategie. Vediamo tutti i vantaggi del blog e perché dovresti aprirne uno.

Attrae clienti

Il blog attrae clienti in modo indiretto, ovvero fornendo loro gratuitamente informazioni utili o interessanti. Difatti i blog sono popolati da aggiornamenti sul settore di riferimento, guide utili, suggerimenti di prodotti e rimedi fai-da-te. Per attrarre i clienti, tuttavia, dobbiamo mettere in atto una strategia che preveda la pubblicazione costante di contenuti interessanti e che questi siano ottimizzati per i motori di ricerca. Quando il tuo blog sarà sempre ben posizionato le persone arriveranno a tramite un contenuto e non tramite una pubblicità diretta. Questo significa che sono sul tuo blog perché sono interessati al prodotto o al servizio che vendi e, quindi, l’articolo a tema con il tuo settore induce naturalmente ad ottenere un pubblico estremamente definito e targetizzato. Per chi sa leggere questi dati questo significa che con buone strategie di ottimizzazione e navigazione puoi anche suggerire loro prodotti e acquisti, guadagnando di conseguenza.

Si posiziona bene

Il blog ben fatto si posiziona bene proprio quando tratta in maniera completa e approfondita un preciso argomento. Più fornirai informazioni utili e importanti e più il blog diventerà autorevole godendo di un posizionamento sempre ideale per tutti i contenuti che deciderai di pubblicare.

Affinché il posizionamento avvenga a regola d’arte, tuttavia, sarà necessario studiare una strategia di parole chiave e contenuti da inserire in programmazione. Non si ottengono mai risultati improvvisando ma soltanto pianificando con un certo anticipo l’inserimento dei contenuti. Il posizionamento avviene tramite piccole regole tecniche in HTML e accorgimenti di scrittura. Ovviamente i contenuti non devono essere copiati o incompleti e fuorvianti, altrimenti il posizionamento del blog non decollerà mai.

Può farti guadagnare

Il blog offre almeno tre motivazioni per guadagnare. Oltre a migliorare le visualizzazioni sul tuo sito il blog ti consente di monetizzare con le campagne di posizionamento pubblicitario e con le affiliazioni. Nel primo caso qualcuno paga te per ospitare la pubblicità sul tuo blog con diverse forme che spaziano dal post sponsorizzato al banner. Nel secondo caso tu consigli prodotti o servizi nel tuo blog e inviti le persone ad acquistarli attraverso un link che, in caso di vendita, genera una provvigione. Questo sistema di guadagni ti consente di ricoprire in breve tempo le spese di realizzazione del sito web e di ingaggio dell’agenzia e può diventare una rendita quasi passiva molto interessante vista la sua versatilità nei guadagni.

 

Cose che tutti i divorziati devono tenere a mente

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Studi legali
Pubblicato 05 Novembre 2020
Visite: 116

Non importa quali siano le circostanze o quanto possa essere civile il divorzio, il processo è stressante. Anche se in gran parte è fuori dal tuo controllo, il tuo comportamento prima, durante e dopo il divorzio può aiutarti più fluido questo periodo, almeno dal punto di vista emotivo. Può anche aiutarti a guarire e recuperare più rapidamente. Anche il sostegno di un buon legale può aiutarti ed è per questo che dovresti cercarne uno nella tua zona. Se non sai da dove cominciare dovresti digitare sui motori di ricerca “avvocato divorzista verona

Comunque, l'ultima cosa che vuoi fare è aumentare i conflitti durante il divorzio, quindi abbiamo compilato un elenco di cosa esattamente non fare durante un divorzio per rendere il processo un po 'più semplice.

Non ignorare i sentimenti dei tuoi figli

Non ignorare mai i sentimenti di tuo figlio e non permettere a te stesso di credere che i tuoi figli non hanno bisogno di te nella loro vita. Per quanto sia difficile avere a che fare con un bambino arrabbiato per il divorzio, non dovresti mai arrivare al punto che vedere i tuoi figli diventi più doloroso che non vederli. Le conseguenze a lungo termine e l'impatto negativo di non avere i loro genitori nella loro vita superano il dolore emotivo che provi temporaneamente. Sforzati sempre di visitare e trascorrere del tempo con i tuoi figli e ascoltare i loro sentimenti. "I bambini, tutti sono d'accordo, non dovrebbero essere costretti a prendere posizione in caso di divorzio", afferma Fredric Neuman, M.D.

 

Non confondere gli affari con le emozioni

La negoziazione e la mediazione riguardano la soluzione della fine del matrimonio. Cerca di mettere da parte le tue emozioni e di gestire separatamente l'aspetto commerciale del tuo divorzio. Puoi semplificare l'intero processo tenendo sotto controllo le tue emozioni e agendo in modo ragionevole durante i negoziati di risoluzione. Ricorda: più a lungo si trascina, più pagherai in spese legali.

 

Non comunicare con ostilità

A meno che la relazione non sia violenta, se hai figli insieme, dovresti sempre essere disposto a comunicare in modo civile e rispettoso con il tuo ex. Se il tuo ex ti contatta tramite una telefonata, un'e-mail o di persona con la necessità di discutere di una questione relativa al tuo divorzio e al tuo matrimonio, rispondi in modo neutrale e rispettoso. "Inutile dire che è probabile che ci siano recriminazioni e amarezza. È normale che entrambe le persone siano arrabbiate; ma, per quanto possibile, la coppia dovrebbe sforzarsi di continuare a parlare tra loro", dice Neuman. Ridurre al minimo i conflitti renderà il processo più semplice.

Evita di dare la colpa

Non incolpare e non far provare vergogna a nessun altro. Il divorzio è duro per tutte le persone coinvolte, quindi sii coscienzioso dei sentimenti degli altri come lo sei dei tuoi. "Da un punto di vista pratico, chi è in colpa per la fine del matrimonio non ha praticamente alcuna importanza nel plasmare l'esito dei divorzi", Sam Margulies Ph.D.

Non aver paura di ascoltare la verità

A volte le persone possono dirci cosa pensano che vogliamo sentire. Ottieni altre opinioni oggettive su come stai gestendo gli aspetti legali ed emotivi del tuo divorzio. Una volta che hai ottenuto quelle opinioni, non ignorarle se non sono ciò che vuoi sentire.

Non fare mai supposizioni

È importante pensare sempre da soli e non fare mai supposizioni. Non dare per scontato che il tuo avvocato ti abbia coperto legalmente, non dare per scontato che il giudice si pronuncerà a tuo favore, non dare per scontato che il tuo ex sia arrabbiato e intenzionato a distruggerti. Conosci i fatti e basa le tue azioni su di essi.

 

Sette motivi per scegliere uno spazzolino elettrico

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Medicina e Salute
Pubblicato 09 Ottobre 2020
Visite: 337

Chissà quante volte ci siamo posti questa domanda.

Lasciatecelo dire una volta per tutte: sì, gli spazzolini elettrici sono molto meglio!

Se questa affermazione vi ha già convinto, allora date un'occhiata alla Guida al miglior spazzolino elettrico del portale Nnhotempo.it. Al suo interno potete trovare opinioni, suggerimenti, test e recensioni delle migliori marche di spazzolini elettrici come Oral-B e Sonicare.

Sappiamo come alcuni di voi siano ancora dubbiosi.

Abbiamo così raccolto per voi i sette motivi per passare subito allo spazzolino elettrico:

  1. Perché rimuove più placca:
    se vi lavate i denti con uno spazzolino elettrico, in un solo passaggio si spazzola tante volte quanto uno spazzolino manuale riesce a fare nell’arco di un mese. Provate allora ad immaginare la quantità di placca che riuscirete a rimuovere. In questo modo, è possibile evitare brutti disturbi dentali dovuti al tartaro, come le carie o le gengiviti.
  2. Perché è più delicato sulle gengive:
    quando spazzolate manualmente, si rischia di spazzolare con troppa forza. Questo è particolarmente dannoso per le gengive e può aumentare la possibilità di infiammazioni che a loro volta possono causare malattie paradontali. Molti modelli di spazzolini elettrici sono dotati di un sensore di pressione, il quale segnala all’utente, se si sta premendo troppo forte su denti e gengive. Grazie a questa unica tecnologia possiamo prevenire tutti i disturbi citati, diminuendo drasticamente il rischio di gengiviti.
  3. Perché si spazzola più a lungo:
    molte persone che usano uno spazzolino manuale riescono a malapena a spazzolare i denti per i 2 minuti raccomandati. Questo è un grosso problema perché se si spazzola meno di 2 minuti, si rimuove una quantità inferiore di placca. Gli spazzolini da denti elettrici sono dotati di un timer, che aiuta l’utente a spazzolare per il tempo corretto e avvisa quando cambiare quadrante della bocca.
  4. Ideale per chi ha denti sensibili e apparecchi:
    studi hanno dimostrato l’efficacia degli spazzolini elettrici sui pazienti con alterata sensibilità dei denti. Anche le persone che portano apparecchi ortodontici o impianti hanno riscontrato una maggiore facilità ed efficacia nel mantenere una buona pulizia del cavo orale.
  5. Fa divertire i bambini:
    la maggior parte dei bambini trovano più divertente l’utilizzo dello spazzolino elettrico. Alcuni spazzolini più coinvolgenti suonano delle musiche e hanno la forma dei personaggi dei cartoni animati preferiti. È facile allora pensare, come al vostro bambino, l’igiene orale possa trasformarsi da un problema a un passatempo, con la conseguenza di un netto miglioramento della pulizia della propria bocca.
  6. Testine intercambiabili:
    sono disponibili varie testine che soddisfano le esigenze dentali di ogni persona, da quelle specifiche per gli apparecchi ortodontici a quelle speciali per rimuovere le macchie o per massaggiare le gengive. Quasi tutti gli spazzolini elettrici inoltre sono dotati di un promemoria digitale che indica quando è il momento di sostituire la testina.
  7. Può essere molto utile per chi ha una mobilità limitata:
    gli spazzolini da denti elettrici sono ideali per coloro che possono soffrire di condizioni come artrite, SLA o spalla e lesioni alle braccia. A causa della loro limitata mobilità, certi movimenti possono essere complicati. Grazie allo spazzolino elettrico queste persone non dovranno più preoccuparsi della pulizia dei loro denti.
 

Costruzione di edifici antisismici: ecco il Sismabonus Acquisti 2020

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Edilizia
Pubblicato 07 Ottobre 2020
Visite: 118

Il Decreto Rilancio ha introdotto una serie di novità per il settore edile in Italia, tra le quali spicca l’aumento del credito d’imposta dall’85% al 110% per le spese sostenute dalle persone fisiche fino al 31 dicembre 2021 in caso di acquisto di immobili. Il Sismabonus, in effetti, era già stato introdotto dal Decreto 50/2017 ed è stato modificato dalla Legge di Bilancio del 2020.

 

Montanari Green nuove costruzioni antisismiche Fidenza

 

 

Cos’è il Sismabonus Acquisti

Si tratta di una detrazione d’imposta (IRPEF o IRES) concessa sia ai privati che alle società per interventi antisismici realizzati su immobili di tipo abitativo o su quelli utilizzati per le attività produttive.

Il requisito di accesso è l'acquisto di case antisismiche realizzate nelle zone classificate a rischio sismico 1, 2 o 3, a seguito di demolizione e ricostruzione di interi edifici, anche con variazione volumetrica rispetto a quella preesistente, da parte di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, le quali, entro 18 mesi dalla conclusione dei lavori, provvedono alla vendita dell’immobile.

La detrazione, spettante agli acquirenti delle singole unità immobiliari, è pari al 75% se la ricostruzione ha comportato la riduzione di una classe di rischio rispetto all’immobile demolito, e all’85% se la riduzione è stata di due classi di rischio.

La detrazione è riferita alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 e va applicata al prezzo riportato nell’atto di compravendita; ma la cifra su cui applicare la detrazione non può superare i 96.000 euro per unità immobiliare; il beneficio fiscale va ripartito in cinque quote annuali di pari importo.

 

Requisiti e adempimenti

Per accedere al Sismabonus Acquisti è necessario che:

il futuro acquirente dell’immobile antisismico sia o un soggetto IRPEF o un soggetto IRES

il venditore dell’immobile sia un’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare, o un’impresa che svolga attività di costruzione di edifici antisismici o ristrutturazione, e che esegua direttamente i lavori. Rientrano nella fattispecie anche le imprese immobiliari che affidano i lavori in appalto purché nell’oggetto sociale abbiano anche l’attività di costruzione e ristrutturazione di immobili, così come chiarisce l’Agenzia delle entrate con la Risposta n.279 del 19 luglio 2019

la casa antisismica sia parte di un edificio oggetto di ricostruzione (anche con variazione volumetrica) di un intero edificio precedentemente demolito

l’acquisto dell’unità immobiliare avvenga entro 18 mesi dal termine dei lavori.

 

Oltre a queste verifiche, da parte del futuro acquirente, ci sono anche specifici adempimenti che l’impresa venditrice deve rispettare. Fondamentale, per non rischiare di perdere la detrazione, è la data di avvio del procedimento, cioè quando viene presentato il titolo abitativo per poter partire con i lavori.

Inoltre, l’impresa venditrice deve incaricare in professionista che si occupi della classificazione del rischio sismico secondo il DM 58/2017 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti. Infine, il direttore dei lavori e il collaudatore devono attestare la conformità degli interventi eseguiti al progetto depositato.

 

In che modo i marchi utilizzano gli influencer negli spot televisivi?

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Business
Pubblicato 01 Ottobre 2020
Visite: 107

Mentre ci sono accesi dibattiti su chi si qualifica come "influencer" in un mercato in cui ogni Jaya e Jerry crede di essere un influencer, molti Brands stanno portando in televisione personalità del web. Questa tendenza è molto diffusa tra le agenzie che si occupano di realizzazione spot pubblicitari a Milano. I marketer stanno implementando strategie che indicano in modo sottile le future tendenze del marketing degli influencer. Secondo i resoconti dei media, quest'anno la spesa per gli influencer potrebbe aumentare del 70-100% e, cosa interessante, non è limitata al mondo di Internet. Oggi, ci sono buone probabilità che un volto popolare di un video virale possa apparire anche sullo schermo della TV durante una pausa pubblicitaria. E non ha nulla a che fare con nessun algoritmo "bizzarro".

 

Il fattore di relatività

 

Dhruv Sehgal è il ragazzo della porta accanto. Veer Rajwant Singh è il giovane imprenditore. Akashdeep Arora è l'uomo millenario. Kriti Vij non è qualcuno con cui vuoi scherzare. Poi ci sono le "innocent vibe" di Shayan Roy. Ayush Mehra si presenta come un uomo con la missione di fare la differenza. Questi influencer hanno interpretato ruoli che sono un'estensione della loro personalità web in molti spot televisivi.

 

Ad esempio, Roy è presente con Yuvraj Singh e Rishabh Pant nella campagna televisiva attualmente in onda di Cadbury Fuse, come un giovane appassionato di cricket che sorprende i professionisti con un rapido e divertente ritorno. È un tipo simile alla personalità della vita reale di Roy. Secondo Anil Viswanathan, direttore del marketing (cioccolatini), Mondelez India, “Gli attori sul web hanno costruito personalità uniche per se stessi e utilizzando un volto relativamente noto aiuta il richiamo del marchio. Inoltre, le web star hanno una forte personalità riconoscibile nella mente dei loro follower e interagiscono con loro in modo coerente. Portano un buon mix di freschezza, autenticità e fama per il marchio."



Secondo i marketer con cui BE ha parlato, la relatività è il più grande vantaggio che queste celebrità di Internet portano in tavola. Inoltre, ora invece di guardare i portfolio presentati dai direttori del casting, hanno semplicemente premuto la ricerca su Google.

 

Quick Ride, un'app di car pooling, è un altro marchio che ha lanciato una mega campagna TV con solo star del web. Vikash Singh, vicepresidente (operazioni e marketing) dell'azienda afferma: "Le star del web, in particolare, aggiungono più affinità a un marchio. Hanno anche il potenziale per influenzare le opinioni dei clienti, aumentare la fedeltà al marchio e aumentare le conversioni. La presenza di influencer in quasi tutti i canali dei social media consente una maggiore visibilità per il marchio. Con loro negli spot televisivi, aggiunge più copertura ".

 

Arora, Vij e Mehra sono stati scelti per gli annunci Quick Ride per rivolgersi a un'ampia varietà di segmenti di pubblico che coprono diversi dati demografici, ci dice Singh.

 

Nel recente passato, Uber Eats, Amazon Pay, Sharp TV, Godrej Aer e QuickBooks, tra gli altri, hanno presentato influencer nati sul web nei loro annunci TV.

Luci. Telecamera. Clic.

 

Sebbene portare le star del web negli annunci televisivi possa sembrare un'estensione facile per i marchi, gli esperti pensano che ci siano alcuni livelli in più per quella mossa.

 

Aditi Shrivastava, co-fondatrice di Pocket Aces, è dell'opinione che gli influencer abbiano il vantaggio aggiuntivo di una vasta base di utenti, che non solo diventa un nuovo canale di distribuzione, ma crea anche un ambiente in cui i marchi possono sperimentare vari formati di contenuto. "Utilizzando gli influencer per una campagna di massa, i marchi possono creare teaser solidi. Il coinvolgimento e le reazioni possono essere monitorati in tempo reale. I numeri sono autentici e sanno come integrare tutto questo. Conoscono il business dei contenuti dentro e fuori. "

 

Union Park a Treviso: attivi anche in quarantena!

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Altro
Pubblicato 09 Aprile 2020
Visite: 253

Il momento che l’Italia sta vivendo in queste ultime settimane è sicuramente molto difficile, ma restare a casa e tutelare se stessi e gli altri è la cosa migliore da fare. Molti servizi che eravamo abituati ad usare sono al momento sospesi. Lo stesso Aeroporto Canova di Treviso è stato bloccato e, con esso, anche il parcheggio Union Park situato a soli 100 metri. Ma il team del parcheggio, molto utilizzato da chi viaggia e parte per le proprie vacanze dall’aeroporto del trevigiano, non si ferma neanche in quarantena.

Questo momento di stallo, infatti, rappresenta per Union Park una preziosa occasione per migliorare i propri servizi, introducendo anche qualche novità. Il portale web attraverso il quale è possibile prenotare un posto auto per usufruire del parcheggio custodito è infatti in fase di aggiornamento, per fornire ai clienti una performance online che sia efficiente, rapida e semplice per tutti i futuri viaggi e vacanze che siamo sicuri torneremo presto a programmare.

Una delle ultime news comunicate dal sito di prenotazione spiega anche che da metà febbraio 2020 è possibile prendere accordi con il servizio clienti via e-mail o con una telefonata per accordare e scegliere un prezzo conveniente per soste superiori ai 20 giorni e per tutti coloro che, abituati a viaggiare per lavoro, si trovano con la necessità di dover usufruire dei servizi di posteggio auto regolarmente. Per cui, se avete già in mente qualche lungo viaggio da programmare alla fine di questo periodo di quarantena, potete stare tranquilli!

Il parcheggio Union Park ha scelto di inserire anche delle prese per auto elettriche, in modo tale che, i clienti che dispongono di auto di nuova generazione possano, al loro rientro al parcheggio, trovare l’auto carica, pronta anche per un lungo viaggio di ritorno. Union Park ritiene che sia un segno importante anche per la collettività, per contribuire agli sforzi di sostenibilità e per promuovere i nuovi mezzi di trasporto che prestano attenzione anche a problematiche ecologiche come l’emergenza climatica.

Union Park, insomma, si sta dando da fare anche in questo periodo di difficoltà, pensando già a come soddisfare meglio le richieste dei clienti presenti e futuri. Per saperne di più su questo servizio ed ottenere maggiori informazioni sulle modalità di prenotazione, è possibile visitare il sito internet!

 

Campagna efficace su Facebook ADS

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: ADV Marketing
Pubblicato 27 Marzo 2020
Visite: 243

Realizzare una campagna di successo su Facebook ADS.

Prima di iniziare a investire su Facebook dobbiamo prima di tutto comprendere cosa vogliono i nostri possibili clienti.

Buona regola è intervista i nostri clienti per comprendere cosa gli ha spinto a scegliere i nostri prodotti/servizi ma sopratutto cosa volevano risolvere. Quando troviamo cosa volevano risolvere, troviamo come dobbiamo promuovere.

1 - Campagna Facebook

Ora possiamo andare a realizzare la campagna all'interno di Facebook tramite il Business Manager. Se non lo abbiamo ancora creato, possiamo cercare su Google "Business Manager Facebook" per creare rapidamente un profilo business, questo ci permetterà di creare campagne professionali.

Da qui possiamo gestire facilmente la nostra prima campagna, impostando gli obiettivi da raggiungere (esempio compilazione form contatti) e impostare dove e a chi far vedere il nostro annuncio.

Se ad esempio vendiamo un servizio di assistenza alle aziende, il nostro target sarà una persona mediamente tra i 30 e i 50 anni con una specifica mansione lavorativa. Facebook ci aiuta a colpire il giusto target senza mostrare il nostro annuncio (inutilmente) a persone che potrebbero non essere in linea.

Ora dobbiamo creare un'inserzione dove parliamo dritti al cuore del problema, dobbiamo toccare il "nervo scoperto" così da invogliare la persona a scoprire la soluzione.

2 - Pagina di atterraggio

Una volta che la persona clicca sull'inserzione pubblicitaria deve necessariamente atterrare sulla pagina di atterraggio. Sulla nostra pagina di atterraggio.

Qui presentiamo la nostra soluzione, affermando che noi possiamo risolvergli il problema.

Esistono diversi modi di presentare la soluzione, di norma si utilizza il modello AIDA. Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione.

Nel primo punto otteniamo l'attenzione della persona, nel secondo punto gli facciamo comprendere che esiste una soluzione al suo problema, nel desiderio gli facciamo capire che noi siamo la soluzione migliore e alla fine nell'azione gli diciamo di effettuare l'azione (compilazione form o l'azione di chiamarci).

Se hai a disposizioni dei Feedback (recensioni) è consigliato utilizzarle, mettendole prime dell'azione e dopo l'azione, così la persona che visita la nostra pagina, si sente più al sicuro nel compilare il form.

 

Se vuoi saperne di più puoi visitare la nostra pagina dedicata: Landing Page Vincente

 

Il nostro showroom… da sempre la vostra casa!

Valutazione attuale:  / 0
Categoria: Arredamenti
Pubblicato 16 Marzo 2020
Visite: 275

Amare il proprio lavoro, sempre, ti spinge a perfezionare, ad aggiornare, ad essere assetato di conoscenza, di competenza, di novità. E’ per questo che ogni anno, da sempre, rinnoviamo i nostri 2000 metri quadrati di showroom. Perché i nostri clienti, o semplicemente chi ci viene a trovare, possa vedere i nostri prodotti, la cura dei dettagli, l’arte dell’arredare. Vedere da uno schermo è comunque, e sempre, diverso, dal toccare con mano, dall’avere una visione di insieme, dal passeggiare in un ambiente arredato.

Nel nostro negozio di arredamento di Prata di Pordenone è possibile camminare immersi nelle cucine, nelle camere da letto, nei living, diversi per tematica, per materiali, per stili, ma tutti contraddistinti dalla nostra qualità e dal modus operandi di Abita Arredamenti. I mobili e i complementi d’arredo che troverete da Abita Arredamenti, così come i prodotti di Abitastore, sono esclusivamente Made in Italy, frutto di una decennale esperienza con i grandi marchi e con i nostri fornitori di sempre. Ma Abita Arredamenti non è solo uno shop online, una vetrina in cui selezionare un prodotto e metterlo in carrello. Abita Arredamenti è anche consulenza, è affiancamento, è un cammino che amiamo percorrere insieme. Per questo a tutti i nostri clienti vicini suggeriamo sempre di venirci a trovare in negozio, di raccontarci di loro e delle loro case, di pregi e difetti degli ambienti, per capire e pianificare insieme ciò che un giorno la loro casa potrà essere.

I nostri arredatori sono a disposizione con progetti e preventivi sempre gratuiti e sviluppiamo anche progetti in 3D per avere una visione quasi realistica dell’ambiente che volete arredare.

Voi a parole e noi con matita e mouse alla mano.

Vi invitiamo quindi tutti a raggiungerci a Prata di Pordenone, per scoprire i nostri arredi, i nostri marchi, ma anche, e soprattutto, per fare insieme questa parte di viaggio, segnata dai vostri desideri, supportata dai nostri consigli. Non potrà che derivarne l’arredamento che desiderate.

 

Accedi o Registrati

Devi pubblicare articoli sul TURISMO o la CUCINA?

Scopri TurismoeCucina.it, il sito tematico per fare guest post o content marketing con una marcia in più!

Inviando questi dati autorizzi ProdottieServizi.net al trattamento dei tuoi dati ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. 196/2003.

Sposarsi nelle Marche con Nevio Arcangeli

C'è qualcosa di magico nelle cascatelle di Cagli, nell'orizzonte che si scorge dal Monte Conero ammirando le famose "due sorelle" in Ancona. Nella maestosa Rotonda a mare di Senigallia o della città fortificata di Corinaldo dove i 100 scalini del pozzo della polenta incorniciano i ricordi di numerosi amanti e visitatori. Sono solo i primi luoghi a cui penso delle Marche ma c'è un mondo da scoprire. Di meraviglie ne vedrete ma non vi basterà una sola estate per scoprirla. Sposarsi in questa ridente regione, significa avere a disposizione scenari imperdibili che partono dagli Appennini Marchigiani e si tuffano a 2 ore di strada nella premiata costa Adriatica meta di milioni di turisti.

Se state pensando di sposarvi nelle Marche, il fotografo più conosciuto è Nevio Arcangeli, il fotografo per matrimoni di Senigallia, in Ancona che da anni ha immortalato i ricordi di generazioni di coppie. Vi farà scoprire la meraviglia che si cela nei luoghi delle Marche e nei momenti speciali, del giorno più importante della vostra vita.

Vacanze al mare per l'estate 2020?

Se stai cercando una meta per le tue vacanze al mare, a Senigallia troverai quello che fa per te! La famosa festa del Summer jamboree anni 50, affascinanti gite in un entroterra ricco di tipicità con castelli, rievocazioni storiche e cucina tipica, una spiaggia di velluto sono solo alcune delle cose che ti faranno vivere momenti indimenticabili con chi ami. Se a tutto questo vuoi unire l'ultimo ingrediente perfetto per trasformare una vacanza indimenticabile in una vacanza da sogno, ti suggeriamo lo stabilimento balneare di Senigallia Bagni 49 da Nella, al mare come una volta! In questo stabilimento balneare è stata messa a disposizione per tutti i clienti la prima cucina in sharing gratuita, un servizio unico in tutta Italia.