La disistima non è una conseguenza ma un pregiudizio

Categoria: Annunci Pubblicato 10 Febbraio 2016
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Le ultime ricerche in ambito psicologico dimostrano che la disistima non è una conseguenza della nostra condotta comportamentale ma è un pregiudizio che influenza il nostro comportamento e il modo di affrontare la realtà.

 

Spesso i pazienti riportano che si disistimano perchè non riescono come vorrebbero in determinate attività ma le ultime scoperte della ricerca dimostrano esattamente il contrario ossia che la disistima è un pregiudizio che abbiamo nei nostri confronti.

Questo pregiudizio si instaura in età precoce ed è conseguenza di stili genitoriali non adeguati o è frutto di un contesto entro il quale il soggetto è cresciuto.


Una volta che la disistima si è insediata influenza il modo di guardare alla realtà per esempio disincentivando la persona che ne è affetta ad intraprendere attività impegnative.

In qualche maniera la disistima farà apparire agli occhi della persona che qualsiasi difficioltà è troppo gravosa per essere affrontata portando così il soggetto a condotte di evitamento.

Il problema più grosso avviene quando effettivamente il soggetto inizia ad evitare di affrontare molte situazioni in quanto queste andranno a confermare la sua inadeguatezza e manterranno il circolo vizioso della disistima che si alimenta proprio dei nostri fallimenti.

L'unica cura per disinnescare questo meccanismo è fare esattamente il contrario di quello che ci suggerisce la disistima e affrontare comunque le avversità.

Articolo scritto da Edoardo Savoldi Psicologo Lodi